Implantologia a carico immediato: cerchiamo di fare chiarezza

Implantologia a carico immediato - Chiarimenti

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Se ti è venuta l’idea di rimetterti i denti ricorrendo all’implantologia dentale e hai fatto qualche ricerca su internet, avrai sicuramente trovato un sacco di cose che ti avranno confuso le idee più di quanto le avessi già. 

Cercherò di palarti di implatologia a carico immediato con parole semplici, in maniera che tu possa capire bene a cosa andrai incontro. Partiamo dall’inizio. 

Voglio darti alcuni concetti di base: 

1. L’impianto è in sostanza una vite in titanio commercialmente puro che viene inserita nell’osso attraverso un piccolo intervento chirurgico per sostituire un dente perso o come pilastro per avvitare o ancorare protesi più complesse, che sostituiscano una parte o tutti i denti di un’arcata. 

2. Se manca un dente si posiziona una sola vite alla quale ancoriamo il dente mancante, se mancano più denti si posizionano più viti 

3. Se mancano tutti i denti di un arcata solitamente si posizionano 4 impianti ( raramente ne sono necessari 6) 

 4. Se, quando posizioniamo gli impianti troviamo un osso bello duro ( fortunatamente molto spesso è così) allora possiamo avvitare immediatamente nella stessa seduta i denti fissi. In caso contrario dovrai aspettare circa tre mesi prima di poter caricare gli impianti 

5. “caricare gli impianti” significa attaccarci i denti 

Adesso potrai chiederti, ma perché solo 4 impianti e non 8 o addirittura 12, visto che i denti da rimettere in una arcata completa sono proprio 12?

Ci sono almeno due ragioni: 

1. Ormai da molti anni è stata validata e riconosciuta come tecnica assolutamente efficace l’All on Four® che prvede di sostenere una intera arcata di denti con soli 4 viti implantari e che richiede un intervento molto poco invasivo ( o addirittura mini- invasivo se fatta, come spesso facciamo noi in chirurgia guidata …..vedi articolo sulla chirurgia guidata). Allora mi chiedo perché mai dovrei farti 12 buchi nell’osso sottoponendoti ad un intervento molto più invasivo quando con soli 4 fori riesco a risolverti il problema? 

2. Aspetto economico: 12 impianti li paghi tre volte tanto quanto i 4 che ti sono più che sufficienti!! 

Un altro dubbio che potresti avere è: “ma non sarebbe meglio essere più prudenti e caricare gli impianti dopo tre o quattro mesi, ad osteointegrazione avvenuta, senza rischiare di caricarli immediatamente?” 

La ricerca scientifica internazionale ha dimostrato che il carico immediato degli impianti funziona altrettanto bene rispetto alla tecnica in due fasi ( il caso cioè dove gli impianti vengono lasciati sotto la gengiva per tre mesi e poi connessi con i denti fissi). 

Oltre a questo devi considerare che lasciando gli impianti non caricati sotto la gengiva dovresti stare durante i tre mesi che gli impianti impiegano a guarire con una dentiera mobile provvisoria che spesso non ha la benchè minima stabilità e che ti costringe all’uso di paste adesive e ad un periodo di estremo disagio.

Oltre a questo che di per sé è già un’ottima ragione per optare per il carico immediato considera anche che nel caso in cui rinunciamo al carico immediato e posizioniamo gli impianti sotto gengiva , sarà necessario un secondo intervento chirurgico per la “ scopertura” e la connessione dei denti agli impianti. 

Allora, perché soffrire tre mesi con una dentiera instabile e sottoporsi ad un secondo intervento chirurgico, quando è possibile ( ovviamente quando ci siano le condizioni ottimali) risolvere tutto in un unico intervento ed uscire dalla clinica dopo poche ore con i denti fissi? Non ti pare? Quindi nella malaugurata ipotesi che tu non abbia più i denti o debba togliere quelli che restano, quando è attuabile, l’implantologia a carico immediato su quattro impianti secondo noi è la soluzione in assoluto migliore. L’intervento dura un’oretta (in mani esperte 20 minuti) e CINQUE ore dopo esci dallo studio con i tuoi denti fissi provvisori. 

ATTENZIONE PERÒ! 

Quelli messi in 5 ore sono provvisori! Dopo tre mesi in cui vengono svolti attenti controlli e viene verificata la corretta guarigione verrà confezionato il ponte definitivo che sarà realizzato con materiali adeguati a durare negli anni. Per completezza parliamo anche di quei casi in cui questa procedura (carico immediato )non sia attuabile:

– Le tue condizioni di salute generale non permettono un intervento chirurgico. Per fortuna sono evenienze molto rare e consistono principalmente in condizioni di diabete grave e scompensato e l’assunzione di farmaci che compromettono il buon metabolismo osseo 

– Il tuo osso è troppo tenero per garantire una buona stabilità immediata degli impianti. In questo caso è meglio attendere qualche mese prima del carico con i denti fissi. 

– Il tuo osso è poco perché si è riassorbito negli anni. In questo caso dobbiamo prima ricostruirlo e poi procedere con il posizionamento degli impianti. La durata del trattamento in questo caso si allunga un bel po’ e spesso richiede più di un intervento, ma ti assicuro che dei tanti pazienti “ricostruiti” non ho ricordanza di qualcuno che alla fine non sia stato felice di aver intrapreso questa lunga trafila per poi avere la possibilità di avere i denti fissi. 

Nella nostra struttura ci occupiamo di implantologia avanzata da oltre 30 anni e di tecniche di carico immediato dal 1998, anno in cui abbiamo eseguito il nostro primo carico immediato…..sono 22 anni! Se necessiti di una valutazione del tuo caso la soluzione migliore e quella di rivolgersi ad UN IMPLANTOLOGO ESPERTO che saprà guidarti nel corretto percorso diagnostico e trovare la soluzione giusta al tuo caso.